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VERBA MANENT


Titolo: "VERBA MANENT"

Misure: 210x120x50 cm.

Tecnica: taglio meccanio

Materiali: polistirene + acrilico

Anno: 2023

L'Arte C'è III act


Titolo: "L'Arte C'è III atto"

Misure: 20x100 cm.

Materiali: scritta filo neon

Spiegazioni nel libro "Il MessAle del Senso Buono".

Anno: 2014

SCRIPTA VOLANT


Titolo: "SCRIPTA VOLANT"

Misure: 42x18x5,5 cm.

Tecnica: stampa ink-jet

Materiali: carta

Intera Costituzione Italiana stampata su un foglio di carta

Anno: 2023

L'arte C'E'


Titolo: L'Arte C'è

Titoli arternativi:
Artista al cospetto di D...eadline.
L'Arte è Una e Trina: è tutta intorno a te, è Dentro di te, Sei te.
Scultura delle Sculture.
In Fede.
Il Verbo dell'Arte esce dalle Mostre di culto e cammina nel Mondo, se l'Uomo lo vuole.

Misure: infinito x infinito x infinito + la tua altezza x il tuo peso x il peso che dai all'anima.

Materia: Energia positiva + Fede nell'Arte e materiale biologico umano su due piedi (i tuoi).

Piedistallo-bancale per piedi oggi in stallo, su quel BANCAle. Ma l'Arte non si fa PALLEttizzare: come ci puoi salire, Opera delle Opere, ci puoi scendere, mediante le tue opere nel Mondo.

Prezzo: l'Arte non ha prezzo. Per te vale lo stesso?

Data: Era della Resurrezione Artistica.

Descrizione: Atto di Fede nell'Arte e nell'Uomo, che è Scultura delle Sculture, oggi 19 Aprile 2014, deadline del Premio Combat 2014.

In Fede,

Arsen Ale

Anno: 2014

L'arte al Bivio III act


Titolo: L'Arte al Bivio III

Materiali: pannello led

Misure: 100x105x8 cm.

Descrizione: lunga poesia in quartine di 16 caratteri visualizzata in circa 130 schermate su pannello led di tipo stradale

Anno: 1 Novembre 2014

L'arte al Bivio IV act


Titolo: L'Arte al Bivio IV

Materiali: pannello led + cartelli segnaletici di tipo stradale + luci lampeggianti di segnalazione pericolo

Misure: 200x340x8 cm. ca.

Descrizione: cartelli di segnalazione + lunga poesia in quartine di 16 caratteri visualizzata in circa 130 schermate su pannello led di tipo stradale

Anno: 1 Novembre 2014

L'arte al Bivio V act
"Alzabandiera"


Titolo: "Alzabandiera"

Titoli arternativi:
"Lo Stato dell'Arte"
"I giorni di Shiva"

Misure: 40x200 cm.

Materiali: luce filo neon

Anno: 2020

Dal terzo atto, intitolato "Attaccati al...l'arte" (o "La rivoluzione si fa con le arti"), del catalogo ufficiale dei REVOLVER: gli appendiabiti a cui girano le..."svuotatasche", intitolato LA CARICA DEI MILLE (qui si rifà l'Italia o si muore - opera in 3 atti).

L'arte C'E'. Usa il Senso Buono e Votat! (opera A)


Titolo: L'Arte C'è. Usa il Senso Buono e Votati! (opera A)

Fotografia digitale: 50x67 cm.

Descrizione: L’opera non è altro che il prosieguo della prima opera “L’Arte C’è”.
.
http://www.premiocombat.it/arsen-ale-82393
.
che a sua volta è il prosieguo di una “personale guerra”, sognata, amata e concepita nel 1996, concretizzata un po’, armata e preparata nel 2004 con quest’altra opera
.
http://www.premiocombat.it/2013/arsen-ale-38690
.
“L’Arte C’è” è un Atto di Fede, un vero e proprio giuramento, che chiunque può fare, su “Bancale ConSacrato”, su “Paletta ArteSantiera”, se davvero ne abbraccia il senso. E’ stata concepita solo 6 ore prima della scadenza, poi prolungata, di questo premio. Volevo presentare un’altra opera, ma essendo molto elaborata non ero riuscito a completarla. E così ho cercato l’essenza della “cosa”, l’essenza della situazione: ho cercato l’Arte, è l’Arte è arrivata.
L’Arte C’è.
E c’è anche quando invece di cercarla decidiamo che ci basta vederla. E allora la vediamo........................................................

Anno: 2014

L'arte C'E'


Titolo: L’Arte C’è. Usa il Senso Buono e Votati! (opera B)

Fotografia digitale: 50x67 cm.

L’Arte C’è. Usa il Senso Buono e Votati! - Seconda fotografia che mostra il piazzamento del manifesto di fronte all'entrata della sede centrale della multiutility HERA a Bologna.

Anno: 2014

L'arte C'E'


Titoli arternativi:

L'Uomo al bivio
MessAle
Lunga marcia in (misconosciuto) Corso d'Opera, rispettando il Senso Buono


Tecnica: grafica digitale applicata a cartelli stradali in lamiera con adesivi riflettenti a norma del codice stradale

Dimensioni: cm. 55x230 (polit(t)ico, cm.25x110x4)

Anno: 2014

DESCRIZIONE DELL'OPERA.
Il Giusto Verso
va controverso
è un controsenso
Contro Verso:
sul Giusto Verso
va l'uomo perso.
E' il Verso Contro
per contro
il Verso Giusto.
Essere contro il Buon Verso
contro la falsa poetica del Giusto Verso
non è, questo sì
un controsenso
bensì un Senso Contro:
significa esser contro il Buon Senso del mondo
ossia essere sul Verso Buono per l'Uomo.

L'opera rappresenta una tappa, fondamentale, del pellegrinaggio che l'Uomo da bancale deve necessariamente compiere se vuole ritornare al suo stato libero naturale, sfuggendo all'attuale stato d'assedio in cui si trova, lontano da quel bancale sul quale è stato legato ed imballato,........LA SPIEGAZIONE CONTINUA NEL LIBRO "Il MessAle del Senso Buono"

L'arte C'E'


Titolo: L'Arte al Bivio_2

Titoli arternativi:
L'Uomo al bivio
MessAle
Lunga marcia in (misconosciuto) Corso d'Opera, rispettando il Senso Buono

Tecnica: grafica digitale applicata a cartelli stradali in lamiera con adesivi riflettenti a norma del codice stradale.

Dimensioni: cm. 39x120 (polit(t)ico, cm.17x55x4)

Anno: 2014

DESCRIZIONE DELL'OPERA.
Il Giusto Verso
va controverso
è un controsenso
Contro Verso:
sul Giusto Verso
va l'uomo perso.
E' il Verso Contro
per contro
il Verso Giusto.
Essere contro il Buon Verso
contro la falsa poetica del Giusto Verso
non è, questo sì
un controsenso
bensì un Senso Contro:
significa esser contro il Buon Senso del mondo
ossia essere sul Verso Buono per l'Uomo.

L'opera rappresenta una tappa, fondamentale, del pellegrinaggio che l'Uomo da bancale deve necessariamente compiere se vuole ritornare al suo stato libero naturale, sfuggendo all'attuale stato d'assedio in cui si trova, lontano da quel bancale sul quale è stato legato ed imballato,........LA SPIEGAZIONE CONTINUA NEL LIBRO "Il MessAle del Senso Buono"

Idee di Luce


Titolo: Idee di Luce

Fotografia digitale: 50x67 cm.


Descrizione: Opera sulla necessità di arredare il paesaggio urbano con opere d'arte sfruttando possibilmente anche cartelloni illuminati.


"La porta dell'arte" (o "Attrazione per il ferro")
La porta dell'arte


Titolo: "La porta dell'arte" (o "Attrazione per il ferro").

Titoli arternativi:

REVOLVER: gli appendiabiti a cui girano le... "svuotatasche"

Porta tagliafuoco
Bene o Male, è l'Arte
Terrific art
Dentro e fuori dall'arte (Arte da Vivere)
Il Movimento pro-genitore (o Movimento-cerniera dell'Arte)
Facendo perno sull'arte e su se stessi
Punti fermi per caratteri mobili
AllenaMenti per l'Anima (FortificAzioni)
Interno messo in sicurezza ad Arte
626 per l'anima (o Testo Ultimo e Pratico per la Sicurezza dell'Anima - TUPSA)
PortaMenti: portando l'arte nelle case e nelle cose, per portarla internaMente e per sempre...
L'arte, PORTA
PORTA l'arte (o Va dove ti porta l'arte: fatti portare e soprattutto portala)
Porta l'arte, che l'arte ti porta
Quando il gioco si fa duro, gli artisti cominciano a giocare
Lettere e Testa-menti (PENItenze)
Lettere animate, per parole che colpiscono
Abbecedario dell'arte (Ritorno all'abc dell'arte)
L'Arte è alle porte

Dimensioni: 93x205x28 cm

Tecnica:
alluminio+metallizzazione, ferro

Descrizione

Bene o Male, è l'Arte.
Ed è contemporanea, ci si può mettere la mano sul fuoco.
Qualche lustro fa la si sarebbe potuta magari definire post-neofuturista, o neo-postmodernista*, ma era scontato che sarebbe diventata contemporanea.
C'è sempre stata, e forse sempre ci sarà, ma Bene o Male, non la si vuol guardare.

E' da paura!!!

*o meglio ancora, la si sarebbe potuta non definire affatto, visto che, umilmente, contiene/è nata da talmente tanta roba, che probabilmente non ci starebbe in alcuna definizione. Lasciatemi dire che appartiene a...un filone tutto suo e, soprattutto, a nuove sfere di influenza che non potranno non essere quelle principali attorno alle quali girerà, Bene o Male, il mondo intero, e così quello dell'Arte. Due sfere che attrarranno o respingeranno inevitabilmente tutti gli uomini, uno ad uno, con forze mai viste prima d'allora, o per meglio dire, prima d'ora, visto che questa nuova "Era del Filone e delle Sfere", se proprio si deve usare una definizione**, è già iniziata da tempo

**Un'era di passaggio, caratterizzata da un Movimento cardine",un "Movimento-cerniera",di apertura e di chiusura,che ogni singolo individuo dovrà inevitabilmente fare prima o poi. Un movimento che ha comunque lo scopo principale di voler essere "Movimento di apertura",verso spazi dove la razionalità, come comunemente la intendiamo,non solo non basta ad interpretare e vivere quegli spazi, ma è proprio da postporre in ordine di importanza alla fede in un'altra dimensione, comunemente pressochè sconosciuta, una dimensione che è esattamente contrapposta alla dimensione della logica o che comunque la comune logica non può spiegare. Questa apertura verso un nuovo spazio, una nuova dimensione, è lo scopo ultimo di questo Movimento-cerniera, un movimento pro-genitore, il fine ultimo.

Portare l'Uomo sulla soglia, lasciandolo lì, solo, a decidere se vorrà stare dentro o fuori, sbattere la porta o lasciarla aperta, o solo socchiusa, o chiuderla bene.
Una soglia che alcuni han già dovuto attraversare, gli altri dovranno farlo prima o poi, inevitabilmente, è solo una questione di tempo. Tutti, da soli, uno ad uno. In un movimento unico, un flusso unico, dove ciascuno, singolarmente, sarà chiamato a fare movimento.
A fare il, movimento.

P.S. Non è vero che quando sì è sospesi nel vuoto, non si deve guardare in basso, o si rischia di star male e di cadere.
Se l'Uomo ha fiducia che può volare, se si crede di poter volare, allora è bello guardar giù, dal finestrino.

Allo stesso modo si può anche aprire e chiudere la porta, pardon, il portellone. E guardar giù, non farà paura, tutt'altro, se si crederà ancora di poter volare.

Aprire la porta, pardon, il portellone, e attraversare la soglia farà ricordare a chi lo fa, che egli ha fiducia, nel suo paracadute.
E gli rammenterà di controllare di averlo indossato.
Il paracadute della fede in un'altra dimensione, tutta da esplorare già qui, su questa Terra. Con i piedi per terra ma non troppo, lasciando aperte tutte le porte.
Tranne una.

^^^ ^^^

E' diritto di ogni singolo uomo possedere un'arma?
E' suo diritto usarla per difendere se stesso, la sua famiglia, i suoi beni?
E' giusto evitare anche solo di parlarne, evitare il tema il più possibile?
E' il proibizionismo la strada giusta? O è più giusto cercare di raggiungere l'ideale di convivenza pacifica attraverso la libertà e la vera crescita collettiva, di ogni singola persona?
Insegnamento o coercizione? Qual è il giusto metodo per l'educazione civica, per far crescere questo piccolo mondo degli uomini, che ha così tanto ancora da imparare?
E allora, solo per fare qualche esempio, più arte o ancora più calcio, per la crescita della società?
Più tette, culi e gossip di ogni genere, o più cultura vera?
Più notizie su cazzate di ogni genere o più approfondimenti e dibattiti su fatti di reale interesse?
Ancora più cibi per continuare a far indebolire, e prima o poi inevitabilmente ammalare, quanto meno la stragrande maggioranza se non tutti gli uomini o cibi sani per far crescere il benessere psico-fisico della società e l'energia di ogni singola persona?
Nuove forme di energia governate in modo che possano essere future nuove catene per l'uomo o governate in modo da rendere ogni uomo un pò più "ricco" e un pò più libero?
Ancora più notizie su già note religioni e sulle loro contrapposizioni manipolate ad arte o approfondimenti seri in qualunque direzione che possa portare tutti a capire qualcosa di più riguardo a forme di energia, a dimensioni ancora apparentemente sconosciute che però esistono, ci sono, e rivelano potenzialità enormi dell'individuo ancora sconosciute (potenzialità che possono influire enormemente sul mantenimento della convivenza pacifica e sulla volontà di ogni singolo uomo di vivere pacificamente)?
Vivere pacificamente per volontà, non per costrizione.
Proibire e censurare il tema dei temi, quello delle armi, motivo principale per il quale chiamai REVOLVER i miei appendiabiti, deve continuare ad essere Il Verbo?
E' un Verbo che fa crescere o fa regredire?

I veri progressi, si fanno per forza o per amore?

Se il verbo del censurare il tema delle armi a tutti i costi è un verbo che fa progredire, allora è tempo di dichiarare insediato ufficialmente il Nuovo Ordine Mondiale. E' tempo che tutti i governi rassegnino ufficialmente le dimissioni, oggi, domani, gli conferiscano pieni poteri e recepiscano una nuova moneta mondiale.

Io voglio vedere il vero progresso di cui sopra, sono stanco di decenni di merda e di cazzate. Possibile che ancora non se ne abbia abbastanza?

Ho estrema fiducia nel fatto che il vero progresso possa portare pace: pace voluta da ogni singolo uomo, un uomo che non userebbe le armi anche potendone eventualmente disporre liberamente, perchè divenuto un uomo migliore, superiore rispetto a quello attuale, che vive in un mondo, migliore.

Di certo l'Uomo, un Uomo migliore non lo diventerà mai, senza mettere più arte ovunque nel mondo, più cultura vera e più notizie, approfondimenti, dibattiti su temi di reale interesse per il genere umano, invece di circondarsi appunto solo di cazzate.

Oppure aboliamo questo tabù. Perchè c'è bisogno di un vero progresso per costruire un uomo migliore, un uomo che riesca a chiudere "La porta dell'arte" rimanendo dalla parte del Bene con facilità, ogni volta che vuole. Tutte le cazzate di questo mondo gli remano contro, tutto il falso progresso di questo mondo gli rema contro, tutto l'inquinamento di ciò che mangia e respira gli rema contro.

Questa è la vera massima libertà per l'uomo: la libertà dal male.

La strada che da tempo sta percorrendo l'uomo è una strada di cui non si vede l'uscita e non è affatto detto che lo porterà lontano dal male. Anche se non lo dicono, bisogna evidentemente aver fede che chi comanderà l'Ordine Mondiale, quando avrà tutto il potere, ci darà quel mondo migliore, con quel vero progresso che è necessario per liberare l'uomo dal male. Un uomo liberato dal male è un uomo che anche potendo avere la possibilità di possedere un'arma, ha la totale mancanza di volontà di usarla, la ferma convinzione che non è cosa per lui.


Pertanto ti preghiamo:

liberaci, o Nuovo Ordine Mondiale
liberaci dal male.

Sia fatta la tua volontà
come in Rete, così in Terra,
ma ridacci cibo
che abbia nuovamente sapore
e non ci faccia ammalare.
Dacci energia alternativa
e non un modo alternativo
per poterci continuare a sfruttare.

Dacci l'arte ed il vero progresso
finalmente il vero progresso
se davvero dal male
ci vuoi liberare.

Dai a tutti un reddito di cittadinanza
pannelli solari e pale eoliche in abbondanza.
Quando tu sarai il solo signore
lo potrai facilmente fare
i pani e i pesci li potrai moltiplicare:
sono decenni che te lo lasciamo fare
e in quel modo ci hai preso tutto.

Ora ti chiamiamo Signore Ordine Mondiale
ti riconosciamo e ti rispettiamo
ma in cambio, il vero progresso
ora lo esigiamo.

Come lo è l'arte per tutti, ad esempio
e tutto il resto ad arte.
Come fu l'auto per tutti, ad esempio
e non come è oggi:
un tempo concessa
ed ora, pian piano tolta
e tutto il resto, pure da togliere
in automatico, in autopilot...

Dimostra che il vero progresso ci verrà dato
e che non diventeremo invece, prima o poi
tutti schiavi di un disumano creato.

Mostraci, ad esempio
le vie segrete del DNA.
E' tanto che studi
dicci quindi, o signore
Governo Mondiale:
"tu sei portato per questo lavoro qua
tu invece, per quello là".

E dimostra, non inventare
ti preghiamo, che siamo stanchi
di chi prova a imbrogliare.

Come pretendi altrimenti
di continuare imperterrito
a limitarci la libertà?

Ahh, certo
ci devi ancora schedare per bene prima
fino all'ultimo.
E bla bla bla.

Perdona l'ardire signore
ma la tua parola
son solo parole
espresse dai tuoi servitori
discepoli traditori dell'Uomo
e dei suoi più alti valori.

No, la tua non è La Parola
e nemmeno, tu sei di parola
ma intanto noi, ciecamente
dobbiamo fidarci
e continuare a morire
fisicamente e moralmente.

E nemmeno un pò di luce
sulla nostra energia
o un pò più di energia
per poter fare un pò più di luce
su noi.

Ci avevi ridotto al lumicino
ed ora lo hai spento da tempo
ed ancora pretendi il nostro voto
di fede cieca, nemmeno mai pronunciata?!?

Lo sai, signore Mondiale
che non ti abbiamo mai, ma proprio mai
visto fare almeno un miracolo?
Come possiamo continuarci a fidare?

Per ora, noi abbiam sempre dato
ma tu signore, perdona l'ardire
con cosa hai contraccambiato?

Finora, perdona ancora
e ancora si fa per dire
la sincerità dei tuoi servi,
perchè questo ora siamo,
finora tu hai solo preso, signore.

Ma i tuoi umili servi
non a caso vestiti umilmente
pardon, casualmente
sempre più da straccioni
da guerrieri virtuali,
i tuoi umili servi, si diceva
sono abituati a fare i conti
alla loro maniera, semplicemente
come li fa, appunto, la serva:
tu dai una cosa a me
e io do una cosa a te.

E qui i conti non tornano.

Nemmeno all'ultima, la più devota
delle serve, che non sa più nemmeno lei
tutto questo, a cosa serve
dove porta e se ti ci porta vivo.

Qui dobbiamo farci prima seppellire
vivi e moltissimi ormai pure morti
poi sperare che tu ci venga a salvare
che tu ci faccia resuscitare
nostro signore, Governo Mondiale.

Se siamo i nuovi messia
ce lo dovresti dire, non ti pare?
Perchè per ora, i miracoli
non ci vengono mica tanto bene
e tu, padre Mondiale
non ci aiuti mica tanto.

Infatti, quel che ti chiediamo
è proprio giusto un aiutino
un segno. Dacci un segno:
siam figli tuoi, Governo Mondiale
o per te siam solo demoni
da soggiogare, sfruttare
e poi eliminare?

Signore Mondiale
ti preghiamo, si fa per dire:
non ti incazzare, non sei tu qui
ad avere il diritto di poterlo fare.

E in questo nostro pregare
non c'è una virgola di irriverenza
e se ci fosse, sarebbe da scusare
come si scusa l'urlo dell'arso vivo
del torturato, del segregato
e di chiunque oltremodo colpito.

Questa è una preghiera a modo
vedi pure tu, di fare a modo.
Diversamente non ci lascerai altro modo
che usare la forza delle arti
per abbattere il tabù delle armi.

In passato non hai mai dimostrato
che di te ci possiamo fidare.
Tutt'altro, purtroppo.
E di questa strada
non possiamo vedere l'uscita:
forse è senza, forse è radiosa.

Ma un tale atto di fede, è un pò troppo
non sei Dio, sembri molto umano:
infatti ci hai preso tutto
e ora lasci che il male, regni sovrano.

Se non ci liberi dalle cazzate
e ci dai il vero progresso
il male continuerà a imperare.

L'uomo che hai schiavizzato e sfruttato
ora lo devi salvare.
Noi ti riconosciamo ora nostro signore
Nuovo Governo Mondiale,
ma non possiamo più aspettare.

Devi intervenire.
C'è un'emergenza umanitaria:
l'han sempre chiamata crisi
ma tu lo sai bene
che è sempre stata una guerra.
Pene. Pene. Pene.
E ancora pene.

Sempre in maniera civile naturalmente
per carità, come si conviene
come le guerre
quelle fatte perbene per bene
dove si muore
ma piano piano
senza troppo disturbare
in maniera, appunto, civile.
Vietato disturbare.
Vietato. Vietato. Vietato.
E vietato pensare.

Ed anche guardando poi a quelli entrati
e a quelli usciti, il bilancio
è già abbastanza in nero
non serve insistere col rosso
e l'utile d'immigrazione
è già considerabile stabile conquista
e sufficiente apripista.
Davvero non ti basta?

Hai vinto tu
e tutti gli attuali sedicenti governanti
li costringeremo, domani, ad abdicare,
ma se non ti vedremo, domani, insediare
andremo ad abbattere il tabù delle armi
con la forza delle arti:
l'unico in grado di smuovere le acque
non per volerci camminare sopra
sebbene, scherzi a parte
con tutto il progresso rubato
che ci ha reso ancora più deboli
e ancor più incapaci
non sappiamo nemmeno chi siamo
e di cosa potremmo esser capaci,
bensì perchè non possiamo proprio
non possiamo proprio più aspettare:
a questo mondo
girano le... svuotatasche da troppo tempo.

Per combattere il male
leggi e tabù non posson bastare.
C'è bisogno di vero progresso
che aiuti tutti
ad entrare in un mondo migliore
abitato da uomini migliori
con capacità superiori.

Un nuovo mondo
tutto ancora da scoprire

Una nuova dimensione
nella quale si può entrare
solo con vero progresso
una fede superiore,
scusaci signore Mondiale
ma ad un altro tipo di fede
ci si vuol qui riferire
ed è una fede da studiare...,
e molto allenamento su se stessi
fatto ad arte e con l'arte.

L'arte che è alle porte.

P.S. La preghiera è priva di qualche passo, causa raggiunto limite di spazio concesso. Manca un pezzo, ma senz'altro, signore Governo Mondiale, tu hai capito il concetto.

Dacci spazio.

(fede,bene,male,progresso,armi,porto d'armi,violenza,crisi,giustizia,prevenzione,legittimadifesa, soglia, amore, attrazione,spiritualità,vita,ordine,morte,divertimento,arteconcettuale,readymade,libertà,guerra,pace

©2015 Arsen Ale
Taboo Opere (Taboo 2015)

Libertà (Freedom) - (titolo arternativo: "Artivismo", arternative title: "Artivism")
Libertà


Titolo: "Libertà (Freedom)"
(titolo arternativo: "Artivismo", arternative title: "Artivism")

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 90x120 cm.

Tecnica: vernice acrilica su tela

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

The Golden Age
Libertà


Titolo: "The Golden Age"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 150x150 cm.

Tecnica: foglia oro e acrilico su tavola

1 di 20

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

The Golden Age
Libertà


Titolo: "Formula politica per il III Millennio"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 155x57 cm.

Tecnica: foglia oro e acrilico su tavola

1 di 20

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Imagine
Imagine


Titolo: "Imagine"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 110x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Imagine
Imagine


Titolo: "TERMI-NATIONs"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 65x115 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Libertà (Freedom)
Art. 1


Titolo: "Articolo 1"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 125x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Libertà (Freedom)
EspiAzione


Titolo: "EspiAzione"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

Titolo: "Libertà (Freedom)"

Autore: Arsen Ale

Dimensioni: 100x150 cm.

Tecnica: acrilico su tela

L'arte C'E'



Titolo: Dio writer

Progetto di Land art per il Premio Laguna 2014 - scritta sul muro dell'Arsenale di Venezia di fronte alla chiesa di San Pietro

Arte incubata


Titolo: Arte incubata

Titolio arternativo:
Il risultato degli incubatori artistici

Misure: cm. 35x35x35

Materiale: bronzo

Anno: 2021

1 di 20

Arte con le palle
Arte con le palle


Titolo: Arte con le palle

Misure: n.2 sfere d. 25 cm. cad.

Materiale: bronzo

Anno: 2021

1 di 20

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